Google Chrome beta 0.2.149.27
Ho scaricato subito Google Chrome, il nuovo browsers che secondo la fanfara dei media sarebbe l’anti Microsoft Internet Explorer… dunque, durante l’installazione ha chiesto se volevo importare tutte le informazioni di Firefox: beh, mi sembra che il target sia ben altro che l’IE. E Google ha ben ragione: se vuole sparare alto, deve battere il veloce Firefox, non quel catorcio arrugginito di Microsoft… quello tecnicamente è già fuori concorso da tempo; l’unico motivo per cui sta ancora in gara è che si installa automaticamente con Windows, e la maggior parte degli utenti non si fida ad installare altro, o è semplicemente troppo pigra.
L’aspetto di Chrome è bello: stile accurato e lineare, senza fronzoli, in molte maniere più vicino a Firefox che a IE; minimalista nell’approccio al motore ricerca, semplicemente integrato nella barra dell’indirizzo, esagera con la mancanza del tasto "homepage", secondo me (e molti altri) un neo grande come una casa che verrà aggiustato a breve.
La performance per il momento mi trova soddisfatto: è veloce, preciso, compatibile con tutti i siti che ho visitato. Quello che manca ancora è un buon motivo per lasciare Firefox…
Voto (0-10): 7-
…e il Dal Molin?

Ho scattato questa foto venerdi 1 agosto 2008 alle porte di Vicenza: qualunque sia il colore del governo, sono molti i vicentini che continuano ad opporsi alla base americana nell’aeroporto Dal Molin.
Proprio stasera Dario Fo, attorniato da un corteo di manifestanti e dalla Fanfara Dal Molin, ha tagliato il nastro del Festival No Dal Molin. Ho visto una quantità di poliziotti, carabinieri e vigili urbani superiore a quella dei manifestanti: poiché questi erano visibilmente innocui, posso solo pensare che fossero lì per proteggerli da qualche oscura e terribile minaccia…
Dal mio archivio – 9 – Il Giornale di Vicenza
Quando le notizie diventano storia (spicciola): dal Giornale di Vicenza del 25 marzo 1990:
"Sua emittenza" è entrato anche nel vocabolario
…ai tempi di quando Silvio Berlusconi era solo il numero uno di Fininvest…
David
Questa è un’e-mail che circola ultimamente, è talmente simpatica che la riporto pari pari!
Dopo due anni negli USA, il David di Michelangelo ritorna a casa…
Dal mio archivio – 7 – Humor d’ufficio
Ricopio dall’antica fotocopia di un foglio dattiloscritto una vecchia storiella che sicuramente avete già letto, ma che mi fa comunque piacere riportarvi. Credo che risalga agli anni ‘80, o forse prima ancora.
In una certa occasione una famiglia inglese trascorse le sue vacanze in Scozia, e in una delle loro innumerevoli passeggiate osservarono una graziosa villetta in campagna, che subitamente sembrò adatta per le loro vacanze estive.
Indagarono su chi fosse il proprietario, e seppero che questi era un Pastore Protestante, al quale si diressero per chiedere che mostrasse loro la piccola proprietà.
Il Protestante gentilmente lo fece, e, sia per la comodità, sia per l’ottima posizione, fu gradita da tutti, e firmarono un compromesso per affittarla per l’estate futura.
Di ritorno in Inghilterra ripensarono dettagliatamente ogni locale, e all’improvviso, la signora ricordò di non aver visto il W.C.
Data la praticità inglese, decise di scrivere al Pastore per chiederlo, e lo fece nei seguenti termini:
"Stimato Pastore, sono un membro della famiglia che tempo fa visitò la sua piccola proprietà con il proposito di affittarla per le nostre prossime vacanze estive, e, siccome tutti ci siamo dimenticati di un piccolo particolare, vengo a pregarla di indicarci per favore approssimativamente il luogo dove si trova il W.C."
Al riceverla, il Pastore non comprese l’abbreviazione W.C., e credendo che si trattasse di una Cappella della religione Anglicana chiamata WALES-CHAPEL, rispose:
"Stimato signore, ho il piacere di informarla che il luogo al quale Lei si riferisce si trova a circa 12 Km. di distanza dalla casa. E’ modesto, soprattutto se si ha l’abitudine di andarci con frequenza, ma in questo caso è preferibile portare qualcosa da mangiare e rimanere nel luogo tutto il giorno. Alcuni ci vanno a piedi, altri in tram, ma tutti arrivano al momento preciso.
C’è posto per 400 persone a sedere e 100 in piedi; c’è l’aria condizionata per evitare agglomeramenti; i sedili sono tutti in velluto. Si raccomanda di arrivare per tempo per trovare posto, – la mia signora, per non averlo fatto, 10 anni fa dovette sopportare la cosa in piedi e da allora non utilizzerà più tale servizio. I bambini siedono vicino ai grandi e tutti cantano in coro. All’entrata, a ciascuno viene dato un foglio e le persono che non arrivano in tempo alla distribuzione possono utilizzare il foglio del compagno di sedile, però all’uscita dovranno restituirlo per potere in seguito essere utilizzato tutto il mese.
Tutto ciò che verrà depositato servirà per dare da mangiare ai piccoli dell’ospedale.
Ci sono fotografi specializzati che prendono fotografie nelle diverse pose, e queste saranno pubblicate sui quotidiani cittadini della Sezione Sociale, così si potranno vedere le diverse persone nel compimento di questi atti tanto umani."
La famiglia inglese decise di cambiare località di villeggiatura.
Dal mio archivio – 6 – Humor d’ufficio
Probabilmente questa vignetta non è la novità dell’anno, comunque eccola qua:

Per vedere quel che succede dopo il matrimonio vedi la pagina di approfondimento…
Dal mio archivio – 5 – Il Giornale di Vicenza
Una notizia degli anni ‘90, purtroppo ho perso la data esatta di pubblicazione sul Giornale di Vicenza:

Dal mio archivio – 4 – Humor d’ufficio
Ed ecco un foglio che girava in ufficio durante la prima metà degli anni ‘90, quando il PC era ancora un animale raro negli uffici… ma la sostanza non cambia molto!
Per leggere
Evoluzione del rapporto con un terminale
vai nell’approfondimento…

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