Planet Earth Under Threat
Un blog della BBC che precede un programma radiofonico dallo stesso titolo, che inizierà nell’autunno del 2006.
1) Una operazione pubblicitaria veramente intelligente: la BBC crea dibattito attorno ad argomenti ambientali, animato dai futuri conduttori della trasmissione radiofonica, e crea di fatto il suo stesso futuro pubblico. Complimenti per l’ideona!
2) L’argomento ed il tono con cui lo affronta: Il Pianeta Terra minacciato. Minacciato, ma da chi? Da noi esseri umani, che ce lo stiamo divorando giorno per giorno senza lasciarne nemmeno le briciole per il futuro. Cercherò di seguire il blog per quel che posso, per ora gli articoli sono pochi, ma mi sembra bene avviato. L’argomento di oggi? La Chiesa Cattolica e la difesa dell’ambiente: un’altro tema di importanza vitale per la storia dell’umanità che sfuggirà dall’attenzione dei religiosi, dopo l’ascesa del socialismo e del fascismo? Interessante il collegamento ad un articolo critico su The Tablet, rivista cattolica online.
Per ora il voto è N/D, ma col tempo vedremo.
Io sono quello che arriva alle 4 e mezza per l’appuntamento delle 4, si alza dal letto alle 7:45 per essere al lavoro alle 8:00 (e arriva sempre in ritardo).
Sono quello che conta sul fatto che i vigili siano in ferie per arrivare con appena un quarto d’ora di ritardo dal dentista (che, tanto si sa, mi farà comunque attendere un’altra mezz’ora).
Il fatto è che non sono un ritardatario spensierato: soffro di sensi di colpa per l’impegno mancato, e cerco di farmi perdonare mostrando la faccia contrita, facendo la battuta riparatrice o arruffianandomi chi, giustamente, se la prende per aver dovuto attendere un’ora sotto il sole…. quindi, seguendo lo stesso filone, uso questo blog (che tanto è mio) per riparare al ritardo di soli 8 giorni:
BUON COMPLEANNO BORIS!
Ecco, era un affare privato, ed io l’ho messo in piazza. Bene, potrei buttarmi in politica oppure fare la lavandaia!
<%image(papavero.jpg|323|369|ah, l'estate...)%>
Oggi ho visto il Segno, l’evento che demarca definitivamente il termine di quel che rimaneva delll’inverno e annuncia il prologo dell’estate:
il primo papavero.
Il rosso dei papaveri è inequivocabilmente estivo, evoca calore e luce… evviva!
Da ieri dormo con la finestra aperta ed esco di casa indossando solo una polo: la voglia di ferie incombe, il sonno primaverile continua. Che bella stagione…
…ma perché nessuno brucia mai in piazza bandiere iraniane…
…o nordcoreane…
…o cinesi?
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Per dimostrare il mio anticonformismo radicale ho deciso di non conformarmi all’anticonformismo, e ho trascorso il ponte del 25 d’aprile fuori casa, lontano, lungo l’Autosole. Come tutti gli italiani da onda verde che si rispettino. Ho fatto le mie code in autostrada, ho preso il primo sole, mi sono adirato per il pessimo rapporto qualità/prezzo di alcuni ristoranti, mi sono beato della economica bontà di alcuni altri… oh che bello essere medi, nella media, mediamente uguali a tutti gli altri!
Peccato che durante la mia assenza robobloggo sia stato preso di mira da hackers tanto tecnicamente agguerriti quanto animati dal mito dell’azione dimostrativa inutile. Non che se fossi stato a casa ci avrei potuto fare un granchè, ma accendere il PC al rientro per controllare se qualche anima pia avesse lasciato messaggi e scoprire che non era rimasto più nulla… beh, un po’ sconfortante lo è stato.
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Una signora californiana ha intenzione di costruire una casa ecologica a partire da materiale riciclato: nel caso in questione un Boeing 747.
Ho scovato nel sito della BBC questa notiziola: usare le ali per tetto, il muso come tetto di una pagodina per la meditazione, la cabina come abbaìno, pare costi la cifra ragionevole di $200.000, quindi perché no?
Devo ammettere ch l’idea mi stuzzica, non potendomi permettere di comprare pezzi di Jumbo jet probabilmente dovrò accontentarmi di farmi la cuccia per il cane con pezzi della vecchia bici Graziella che ho in garage ad arrugginire…
Toh! Che sorpresa! Le elezioni le ha vinte veramente il centrosinistra…
…e finchè contavamo e ricontavamo le schede, il petrolio è salito a 73 $ al barile…
…e finchè Calderoli e Mr. B chiedono di contarle di nuovo, a testa in giù e vestiti di viola (per indipendenza di giudizio, pare non sia il colore di alcun partito), il debito pubblico italiano non è diminuito di nemmeno un punto…
…e finchè si corteggia Ciampi perché rimanga presidente della repubblica, anzi no, anzi forse, l’Iran ha aggiunto un paio di isotopi alle proprie dichiarazioni semi-belliche…
…e finchè continuiamo fra pugnette mentali e fregnacce pubbliche, che fine volete che facciamo?
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Quando un parlamentare italiano dice di dover rendere conto ai propri elettori ed accontentarli per non perdere il loro favore forse dovrebbero prendere l’esempio di Jean Lassalle, deputato del parlamento francese.
L’azienda giapponese Toyal Europe ha uno stabilimento a Accous, Francia; un giorno fa un accordo con la Total per acquistare un terreno di sua proprietà a Lacq, a 65km da Accous, per costruire un nuovo stabilimento ed espandere le sue attività. Accanto allo stabilimento di Accous c’è comunque terreno libero.
Jean Lassalle è deputato della circoscrizione di Accous, e si rende conto che la mossa di Toyal Europe è probabilmente prologo al trasferimento totale delle sue attività a Lacq, con la inevitabile chiusura quindi dello stabilimento di Accous, dove lavorano 150 persone.
Non essendo d’accordo con la mossa, chiede alla Toyal di ritirarsi dall’accordo con Total e costruire un’espansione dello stabilimento di Accous: la Toyal però non gli da’ alcuna soddisfazione e non cambia i suoi piani industriali.
Il Sig. Lassalle allora il 7 marzo inizia un pubblico sciopero della fame, e promette di non arrendersi fino a che la Toyal cambi idea. La faccenda diventa di pubblico dominio in Francia, e costringe ad intervenire il governo e l’ambasciatore giapponese in Francia.
Ieri, 39 giorni dopo l’inizio del digiuno e giunto ormai allo stremo, la Toyal cede e rinuncia all’accordo con Total. Jean Lassalle ha vinto.
Un deputato del parlamento che si mette al servizio dei suoi elettori… complimenti!
Ne ho le scatole piene di messaggi non sollecitati che mi intasano la casella di posta – tecnicamente si chiamano “spam” – e ho deciso di passare al contrattacco.
Cliccando su “continua” troverete una lista di indirizzi e-mail che ho messo in lista nera, cancellando automaticamente qualunque messaggio che provenga da loro (non mi interessano offerte per Viagra, giochi d’azzardo, finanziamenti online o altro).
Metto a disposizione la mia lista, e sarò lieto di aggiungere le liste di chiunque abbia già fatto la sua e me la volesse inviare.
E’ giunta l’ora della riscossa!
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<%image(Festeggiamenti.jpg|450|338|I sinistri festeggiamenti)%>
Dopo 5 anni di purgatorio il centro-sinistra festeggia alla grande!!
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