2008 Anno Internazionale della Patata
Il buon amico 100 mi ha fatto scoprire oggi che il 2008 è l’anno internazionale della patata: e c’è pure un sito internet dedicato!
Il mio commento : in sformato, in puré, patatine, lesse, gratinate, pasticciate, al forno, al cartoccio…. non c’è contorno migliore ad un arrosto, ad una bistecca, uno spezzatino.
Carciofi e patate, fagioli e patate, patate e patate: e poi gli gnocchi di patata al sugo di carne, al burro e salvia, al ragù d’anitra!
Insomma, un trionfo.
L’ho mai detto che mi piacciono le patate?
Il Paese dei cachi d’oro
In una sorta di dissociazione mentale praticamente schizofrenica il centrodestra si proclama liberista, e allo stesso tempo insiste nella pesante interferenza negli affari di Alitalia.
Qualcuno mi deve spiegare come si possa sostenere che il bene del Paese sia di rimandare oltre la vendita di un rottame d’azienda che da anni ci costa più che se fosse nostro figlio – letteralmente, visto che paghiamo le tasse per coprire le perdite immense e le poltrone inossidabili dei raccomandati, figli di, politici trombati e saltimbanchi vari che gonfiano gli organici di Alitalia. Mi spiace, non credo per nulla alla storia della difesa dell’italianità di Alitalia: io sono convinto che la verità sia un’altra. Che una volta che alitalia fosse di proprietà francese, i politici italiani (di destra e di sinistra) non potranno più piazzare amici e famigliari in comodi posti da dirigente-fantasma, che i sindacati non potranno più manovrare il governo prendendolo per la gola con gli scioperi, che il bacino di voti dei dipendenti non potrà più essere comprato con promesse e concessioni incredibili.
E’ altrettanto incredibile che ci si ostini a combattere per mantere il secondo hub di Malpensa: fate attenzione, la decisione di Alitalia di tenere il solo hub di Roma Fiumicino è presentato al pubblico come la decisione di chiudere l’aeroporto di Milano. Questo è falso! Malpensa NON sarà chiuso, ci saranno ancora voli, e soprattutto ci sono responsabilità importanti per il fallimento di Malpensa di assumere una grande importanza che non sono di Alitalia ma della classe politica di Milano, e della Lombardia. Con buona pace di Formigoni e della Lega. Un decennio dopo l’apertura dell’aeroporto non c’è ancora maniera di arrivarci senza fare code allucinanti a Milano. Non è possibile arrivarci in treno senza trasferimenti in metropolitana all’interno di Milano, con perdite di tempo e di anni di vita per ansia e nervoso. E’ come se aprissero un centro commerciale megagalattico e si dimenticassero di costruire strade di accesso, lasciando il solo ponticello a senso unico alternato che c’era sempre stato: è ovvio che quel centro commerciale non avrà mai successo.
Però, e chiudo con una nota amara, la nostra classe politica non ha come priorità la soddisfazione degli interessi dell’Italia o degli italiani, ma la soddisfazione delle proprie esigenze: una carica, uno stipendio in più, un’auto blu in più, un appalto da assegnare ai propri amici in più.
La terra dei cachi d’oro.
Finto, finto, finto!
Sono appena rientrato da un viaggio di lavoro a Las Vegas, la città più finta del mondo. C’è una torre Eiffel finta, c’è una finta Venezia con le gondole ad elica, tutte le donne sono siliconate ed i sorrisi a scopo di lucro. Al mattino presto lo squallore profondo del posto appare completamente: a neon spenti, alcuni giocatori ormai impossessati dalle slot machines inseriscono dollari e premono i pulsanti del gioco con lo sguardo appannato ed assente di chi ha rinunciato ad avere una volontà propria.
Ma la cosa più finta che ho trovato a Las Vegas è un’altra…
Eppure quella io la conosco…
Sapevo di aver sposato una donna speciale, ma non pensavo che sarebbe arrivata sulla copertina di una rivista… americana per giunta!
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Ecco, erano le maniglie il segreto!

Il buon Matt mi ha inviato per la pubblicazione un documento che rivela finalmente i retroscena della crisi di governo attuale.
Ora capisco molte cose.
Era ora

L’hanno beccato finalmente? Non ci conterei… però intanto la soddisfazione è grande.
Tentata concussione, favoreggiamento alla concussione… non male per il ministro responsabile per la Giustizia in Italia. Si è dimesso? E lo lascino andare. Sono politicamente scorretto: ma godo! Uno degli uomini politici più viscidi che abbiamo, è peggio di un eritema a vederlo ministro.
Il suo nome è Clemente Mastella.
Oooh, era tanto tempo che volevo scrivere queste cose!
Gli Idraulici del Suono incombono
Il 2 febbraio 2008 Venezia sarà oscurata dall’arrivo degli Idraulici del Suono.
Al momento non ci sono altre notizie a riguardo, ma la popolazione è già in allarme. Le autorità si dichiarano impotenti di fronte all’evento, qualcuno già prefigura una crisi di governo. Ma in mezzo alla confusione mediatica una domanda rimane ancora senza risposta: cosa faranno gli Idraulici del Suono?
Le vacanze degli altri

Quest’immagine mi è stata concessa da Matt al rientro dal suo recente viaggio a Ljiubjiana, capitale della Slovenia ormai eurizzata e shengenizzata.
Beh, a proposito di cartelli che si fanno capire, questo non scherza!


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