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Archivio per la categoria ‘penso troppo’

I bambini e l’entropia

27 ottobre 2009 Commenti chiusi

Sto osservando il caos che, come ogni sera, mia figlia ha creato distribuendo in maniera caotica tutto ciò che si ritrova fra le mani – giocattoli, cuscini, riviste, coperte e così via… Il pavimento del salotto ha l’aspetto di un dopobomba. Ogni sforzo profuso per tenere questa stanza in ordine si disintegra fra le mani di Elena, che ha l’effetto di una forza primordiale della natura. Osservandola sono giunto ad una conclusione importante.

Ho una figlia ad elevato livello d’entropia.

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Il guastafeste

9 ottobre 2009 Commenti chiusi

Molotov

Leggo sbalordito dall’ANSA di stamattina: 

Festa rumorosa: lancia molotov su casa vicini
Glasgow, cinquantenne condannato a due anni di reclusione

"James Howat-Hurst, 49enne scozzese, é stato condannato a due anni di reclusione per aver fatto irruzione nella casa dei vicini – elegante palazzina nei sobborghi di Glasgow – armato con un fucile ad aria compressa e una bomba molotov. Dietro di lui la moglie Sanda, che brandiva un pistola. Clarissa, 17 anni, stava dando una festa per l’ultimo dell’anno e scoccata la mezzanotte sono partiti i tradizionali fuochi d’artificio. Contemporaneamente sono saltati i nervi ai coniugi Howat-Hurst – che, si sono difesi, volevano guardare la televisione. La motivazione è stata però considerata troppo debole dalla corte scozzese. Che ha definito la reazione della coppia come una "straordinaria perdita di autocontrollo". "

A parte la leggera esagerazione nella reazione di questa mite coppia di scozzesi, mi viene da considerare che tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo dovuto sopportare una festa dei vicini troppo rumorosa… il "troppo" sembra riferirsi alla festa, ma in realtà di solito sotto c’è una lunga storia di progressivo logoramento di nervi, di antipatie profonde, o semplicemente di giramenti di balle che non hanno nulla a che vedere con i vicini di casa.

Confessiamolo: a chi non è mai capitato di sognare di tirare una cannonata sulla fonte del disturbo al nostro sonno?

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Berlusconi ? morto

15 settembre 2009 Commenti chiusi

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Cattocomunisti

7 settembre 2009 Commenti chiusi

Il povero blogger si trova sempre in ritardo sul chi-litiga-con-chi della politica italiana… e disorientato sul significato delle parole.

L’ultimo insulto a chi insulta il Presidente del Consiglio è "CATTOCOMUNISTA". 

Wikipedia include la voce "Cattocomunismo". L’ho letto, e ho capito che non è la stessa cosa che "Cattosocialista"… non molto di più però. Allora proviamo a fare un ragionamento logico. I comunisti dicevano che si doveva condividere tutto. Mi pare lo dicesse anche un certo Gesù. I comunisti dicevano che si doveva contribuire tutti alla costruzione di un futuro migliore. Con parole sue lo diceva anche quel tale Gesù. I comunisti dicevano che non è importante il singolo, ma il bene della nazione. Sempre quel tale Gesù diceva che è importante fare il bene del prossimo, della comunità.

Per arrivare ad una conclusione, Gesù fu il primo cattocomunista. Non capisco allora dove sia l’insulto: forse il Presidente del Consiglio vuole dirci, con parole sue, che Gesù è fra noi? Magari una volta tanto ha ragione.

Gesù, il primo cattocomunista

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a volte il web…

2 agosto 2009 Commenti chiusi

a volte il web ti da’ risposte che non esistono.

Informazioni che non quadrano… e pure sorprendenti!

Oggi ho scoperto che ROBOBLOGGO è un ristorante a Monte Roberto, Marche… o almeno è quel che mi ha detto il sito www.risposteatutto.com! Un discreto colpo alla credibilità del servizio, secondo me.

Ecco la pagina di ricerca… e dichiara pure che le informazioni vengono dai Servizi Turismo e Attività Ricettiva ed Informatica della Regione Marche. Mah…

 

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Provinicia, provincia, provincia…

1 giugno 2009 Commenti chiusi

Prendo le prime 3 notizie di oggi da vari siti giornalistici italiani e stranieri. Paragonando la scelta delle notizie diventa evidente che non c’è una vocazione particolarmente internazionale dalle nostre parti… ma la cosa più divertente è che il provincialismo non è solo italiano, ma che l’Italia si distingue per la veemenza con cui si discute delle parti più basse (letteralmente) della nostra vita politica!

Provate a leggere con me i titoli…

 

Prosegui la lettura…

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Problemi di digestione?

31 maggio 2009 Commenti chiusi

Problemi di digestione?

Notare la particolarità del doppio sfintere anale, evidente dalla fiammata ripartita in due getti distinti. Il caso presenta un quadro clinico interessante e molto infrequente.

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La Morte di gatti di una certa età…

22 febbraio 2009 Commenti chiusi

Quando muoiono i gatti famosi ne parlano tutti: per Socks, il gatto dei Clinton, morto ieri all’età di 20 anni, si sono scomodati tutti (giusto un esempio per tutti, il Corriere della Sera)! Beh, è ovvio, è una notizia molto nazional-popolare, ed in tempo di crisi si fa di tutto per cambiare argomento. Giusto.

E allora vi porto un’altra notizia di morte felina, che credo sia altrettanto importante: la dignità di ogni felino va difesa. La scorsa settimana è morta Chica, la gatta dei miei, all’età di 21 anni: indebolta da un tumore, è caduta e si è rotta l’osso del collo. Non c’è mica da ridere, è proprio vero e pure me ne dispiace. Ha sopravissuto Piffer, l’altra gatta dei miei, che l’anno scorso, consumata anch’essa da un tumore, ci ha lasciati per il paradiso dei gatti alla stessa veneranda età di 21 anni suonati. E non è poco per una gatta.

Mi pare che ora giustizia sia stata fatta.

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Kautonas… o magari no?

21 febbraio 2009 Commenti chiusi

Kautonas.

Che parola misteriosa, vero? Non capivo cosa volesse dire, e soprattutto non capivo cosa c’entrasse con le stampanti Kyocera.

Torniamo indietro d’un passo o due, altrimenti qui non si capisce nulla. E’ da parecchi mesi che, ad intervalli regolari, passano alla radio pubblicità più o meno insulse per stampanti e fotocopiatrici a colori Kyocera, ovviamente le più belle ed economiche bla bla bla… nulla di che, se non che verso la fine del messaggio l’annunciatore dalla voce virile e profonda pronuncia la parola misteriosa "kautonas"… mistero sul significato.

Non dando troppo peso alla cosa, ma comunque incuriosito e perplesso, per mesi ho pensato che fosse qualche strana parola finlandese o coreana, che per qualche oscuro motivo che io, profano di stampanti e fotocopiatrici a colori, non potevo capire… finché un giorno non è arrivata improvvisa l’illuminazione: dice qualcosa in inglese!

Già: la misteriosa parola non è altro che l’ennesima applicazione idiota di uno slogan universale in inglese, studiato e registrato come marchio, che una multinazionale che si rispetti deve avere nel suo bagaglio di armamento di marketing. Il presentatore dalla voce virile dice "Count on us". Conta su di noi. Uno slogan di banalità disarmante.

Mi chiedo che efficacia possa avere uno slogan che ben pochi capiscono: ho il sospetto che la risposta sia "nessuna". Ma siccome la direzione Corporate mondiale ha pagato qualche studio pubblicitario per creare la sua identità di brand, è evidente che bisogna usarlo!

Alla faccia del buonsenso…

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La sicurezza e l’esercito

25 gennaio 2009 Commenti chiusi

Ignazio La Russa ha ragione, c’è un terribile problema sicurezza in Italia: però come al solito i politici sono inclini al compromesso e non vanno a fondo delle questioni. L’esercito in solo 100 città italiane? Ma scherziamo? E cosa ne pensa del terrore di uscire la sera nei paesi di montagna, dove stanno tornando orsi e lupi? E le balere della Romagna? Non c’è una profonda e sentita esigenza di controllare anche quelle, di mettere al muro quei disgraziati che ballano fino alle 3 del mattino non osservando il coprifuoco di mezzanotte?

Tutti quelli che conosco sono stati aggrediti, picchiati, rapinati, violentati: per questo è assolutamente necessario l’esercito in ogni paesino. Lo voglio anche nel mio, non sopporto più il baccano dei vicini del piano di sopra, deve intervenire una brigata di parà per farli smettere. E non è più tollerabile che qualcuno porti sempre fuori la spazzatura il giorno sbagliato! Vogliamo l’esercito!

 

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