ah già, dimenticavo…. [a proposito di Facebook]

Quasi dimenticavo di avvertire i miei amici di Facebook: non esisto più.
Ma come? Dirà qualcuno – certo che esisti, visto che hai scritto queste quattro righe!
Ovvio che esisto, come ogni parte del mondo reale esisto (evito di addentrarmi in contorsioni filosofiche sul concetto di esistenza, di percezione e di coscienza di sè e del mondo…) – ma non più in Facebook. Ho suicidato la mia persona virtuale di faccialibro, ritenendola inutile, inopportuna e talvolta inopinata. Che me ne faccio di una rappresentazione di me che non vado mai a salutare, figuriamoci ad aggiornare? Lascio che siano gli altri a definirmi? Meglio dargli una degna sepoltura.
Un motivo più profondo per questa avversione al faccialibro nasce dalla sua pervasività. Ormai il profilo di Facebook è una sorta di carta di identità elettronica / C.V. aggiornato in tempo reale, visibile anche a chi non ci fa piacere che la veda, e soprattutto fuori dal nostro controllo. La praticità del mezzo è innegabile: ormai è più facile trovare qualcuno in Facebook che nell’elenco del telefono, ed aggiornarci sulle sue attività più recenti senza nemmeno doverlo disturbare con una visita od una chiamata. Insomma, altro che social network, mi sembra piuttosto asocial se mi è permessa un’opinione. In fondo è un luogo virtuale in cui tutti possono spiare tutti, felici e contenti di saperne di più su gente che normalmente non si saluterebbe per strada!
La ragione finale, e probabilmente più importante di tutte, è la trappola commerciale che Facebook ha creato: ogni nostro click nel social-portale è un’informazione in più su di noi, che, messa assieme a centinaia o migliaia di altre piccole informazioni che volontariamente abbiamo fornito, permette a sofisticati software di analisi statistica di creare un profilo piuttosto corretto sui nostri gusti alimentari, sessuali, di shopping e di opinione… bene, preferisco che su di me il database di Facebook non ce le abbia.
Tutto questo per dirvi, cari ex-amici virtuali, che su Facebook non mi trovate più.




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