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Archivio per la categoria ‘la sete vien mangiando’

Buon 2010!!!

31 dicembre 2009 rob Nessun commento

Stasera cenetta intima in famiglia… e allora perché non trattarci veramente bene?

E dunque così ci siamo organizzati:

antipasto

…ma perché formalizzarsi?

primo piatto

cappone della Fattoria Gallo arrosto con “pin” e patate di campo cotte in forno nel sugo del cappone, con contorno di lenticchie e cavoletti di Bruxelles

Vino: Saint Romain Chateau de Villers La Faye  2002

Dessert

Zelten di casa

Vino: Camileto Bastianello 2006, Recioto di Gambellara

e muoia in pace il 2009…

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Adorate il cioccolato? Ditelo al mondo!

18 ottobre 2009 rob Nessun commento

www.thechocolatereview.net  è IL sito di recensioni del cioccolato: un gruppo di blogger ghiotti e criticoni hanno messo in piedi un database di recensioni di ogni genere di cioccolato da supermercato e non che si trovi in giro per l’Europa che, grazie alla globalizzazione, si trova spesso anche dalle nostre parti.

Il punto di riferimento di chiunque desideri sapere cosa ne pensano altri della sua tavoletta preferita, oppure informarsi per fare una scelta consapevole alla prossima visita allo scaffale delle caramelle e cioccolate varie al supermercato di fiducia. 

Voto (0-10): 7 Ottima idea, mancano però ancora parecchi tipi di cioccolata – le barrette Kinder per esempio dove sono?!?

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Lindt Excellence Orange Intense

14 ottobre 2009 rob Nessun commento

Per una volta recensisco un prodotto da supermercato, nel senso migliore del termine: lo trovi in molti supermercati ed è eccellente.

La Lindt è conosciuta per il suo buon cioccolato, e non ho bisogno di farle pubblicità: questa volta però si è superata. La Excellence orange intense è una vera delizia per il palato! Fondente, con pezzettini di scorza d’arancia e scagliette morbide di mandorla, ed un sapore delicato, di grande classe e personalità: non me ne abbiano gli oltranzisti della cioccolata artigianale da pasticceria, ma qui si raggiungono livelli di vera eccellenza. Una bontà alla portata di tutti, costa sicuramente più delle altre tavolette sui ripiani del vostro supermercato, ma si gusta a pezzettini davvero piccoli ed è una di quelle piccole spese superflue che si fanno perdonare più volentieri.

Voto (0-10): 10 

Lindt Excellence orange intense

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Patisserie Bennis Habous

7 febbraio 2009 rob Nessun commento

Se mai vi trovaste a Casablanca (in Marocco, per i pochi che si domandassero dov’è) è praticamente d’obbligo assaggiare i dolci di pasta di mandorle fatti dalla Patisserie Bennis Habous, un negozio/laboratorio incastonato fra le botteghe dell’antico quartiere di Cité Habou, di fianco al palazzo reale.

E’ la migliore pasticceria di Casablanca – non pensate alle vetrine illuminate delle pasticcerie italiane, entrerete in un locale piastrellato senza bancone e sedie, infatti non ci si ferma a consumare l’acquisto nella bottega: ma i dolcetti sono favolosi, la pasta di mandorle fresca e saporita, la pasta sfoglia croccante e deliziosa. "Corna di gazzella" e "Dita al sesamo" sono solo alcuni dei nomi suggestivi dei dolcetti; all’assaggio si riconoscerà la parentela stretta della pasticceria araba con quella siciliana, e che ottima parentela! 

I gentilissimi commessi saranno felici di confezionarvi un pacco da kg di dolcetti da portarvi a casa: dite che dovete prendere l’aereo e ve la imballeranno in maniera un po’ più robusta. Non preoccupatevi della quantità, queste delizie si manterranno fragranti e fresche per una settimana o più.

Patisserie Bennis Habous
2, Rue Fkih El Gabbas (Cité Habous)
Casablanca
Tél 022 30  30 25

www.bennishabous.com 

 Voto (0-10): 10

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Il buon pollo ruspante

2 febbraio 2009 rob Nessun commento

Da quando sono entrato nella sfera famigliare di mia moglie – per intenderci una bella azienda agricola di quelle di una volta – ho capito che pollo ruspante non è solo l’etichetta di qualche allevatore che vuol farsi bello. Un pollo veramente ruspante ha i suoi bei 3-4 mesi (non 30 o max. 40 giorni!) e quando lo cucini ci vuole un po’ di più di 10 minuti… facciamo pure anche un paio d’ore se lo fai in umido, di più lesso.

Ma la differenza si sente! La carne soda e saporita ti da’ soddisfazione, e ad un tratto il pollo anemico da supermercato ti pare sappia di cartapesta. Altro che vino bianco, il vero pollo ruspante tiene testa anche ad un bel rosso (non esageriamo, ovvio…), e fatto alla griglia è una prelibatezza da leccarsi i baffi!

Di allevatori ce n’è, la carne costa di più (il doppio almeno), ma per chi sa cogliere la differenza si imbocca la strada del non ritorno culinario: meglio una volta al mese, ma buono.

 Voto (0-10) : 10

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Lenz Moser Blauer Zweigelt

26 dicembre 2008 rob Nessun commento

Chi pensa che con il pollo non si possa abbinare altro che un vino bianco si sbaglia, e pure di grosso! Ieri ho scoperto un abbinamento assolutamente perfetto fra il pollo arrosto con le patate e un vino rosso austriaco, il Blauer Zweigelt Selection 2006 della cantina Lenz Moser.

So che l’abbinamento vino-Austria suona alieno ai più, in realtà la pianura che dalle pendici delle Alpi vicino a Vienna si apre sull’Ungheria ha una tradizione vinicola antica quanto quella italiana del nord, visto che risale ai tempi romani.

Il vino è piacevole e armonioso, abbastanza secco ma con acidità contenuta, piuttosto profumato; il corpo è leggero ma presente. Se si volesse paragonarlo ad un vino italiano si potrebbe nominare il Valpolicella. 

Il sito della Lenz Moser lo consiglia per primi, funghi, lumache, frattaglie, manzo e formaggi: io lo trovo un po’ leggero per le carni rosse, anche se si tratta di un abbinamento possibile, ma lo vedo molto adatto ad altri piatti di sapore caratteristico e non troppo deciso, e includo certamente il pollo arrosto o alla griglia.

Il prezzo dichiarato dal sito del produttore, € 5,25 la bottiglia, da’ a questo vino un rapporto qualità/prezzo veramente notevole.

 

Blauer Zweigelt Selection 2006
Colore: rosso rubino, tendente al violaceo
Gradazione 13%
Cantina Lenz Moser, Rohrendorf bei Krems, Austria
sito web www.lenzmoser.at

Voto (0-10): 7.½

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Leikeim Premium – una birra speciale

27 settembre 2008 rob Nessun commento

Leikeim Premium

Tutti sanno che in Germania c’è birra buona… ma c’è birra tedesca e birra tedesca. Nei miei pellegrinaggi ho scoperto una piccola regola semplice per portarmi a casa un prodotto speciale e a prezzi uguali o inferiori a quelli che si pagano in un supermercato italiano per una qualsiasi Paulaner, Erdinger, Spaten o via dicendo:

la birra migliore la fanno le piccole birrerie locali.

Tornando da un recente viaggio a Noimberga mi sono fermato in un supermercato ad Allersberg, e ho scoperto un tesoro!

 

La Leikeim Familien-Brauhaus – letteralmente la "Birreria della Famiglia Leikeim" produce una pilsner di qualità eccelsa, la Leikeim Premium: di sapore luppolato, erbaceo e molto ricco di aromi, è una delle migliori birre che abbia mai assaggiato… una vera delizia per il palato, sorso dopo sorso! Il produttore la consiglia con la carne, una bella grigliata per esempio, e chi sono io per essere in disaccordo?

Il sito è da vera azienda famigliare: la signora Christine Leikeim da’ il suo benvenuto in homepage, sorridente e con una bottiglia (guarda caso) del suo prodotto di punta, la favolosa Premium. Queste piccole realtà stanno lentamente scomparendo, assorbite dai mostruosi giganti internazionali della bibita alcolica gassata che della birra ha tenuto solo il nome… lunga vita alla Signora Leikeim!

Bavarese, anzi, della Franconia, è una birra purtroppo (o per fortuna) impossibile da trovare in Italia, ma se fate un viaggio in zona – ed è una regione bellissima, piena di paesini da fiaba – non fatevi sfuggire l’occasione di prenderne una cassa!

Familien-Brauhaus Leikeim
Langheimer Str. 14
96264 Altenkunstadt  

Leikeim Premium

voto (0-10): 10

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Stavolta sono fregato

23 settembre 2008 rob Nessun commento

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2008 Anno Internazionale della Patata

6 febbraio 2008 rob Nessun commento

Il buon amico 100 mi ha fatto scoprire oggi che il 2008 è l’anno internazionale della patata: e c’è pure un sito internet dedicato!

Il mio commento : in sformato, in puré, patatine, lesse, gratinate, pasticciate, al forno, al cartoccio…. non c’è contorno migliore ad un arrosto, ad una bistecca, uno spezzatino.

Carciofi e patate, fagioli e patate, patate e patate:  e poi gli gnocchi di patata al sugo di carne, al burro e salvia, al ragù d’anitra!

Insomma, un trionfo.

 

 

 

L’ho mai detto che mi piacciono le patate?

 

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Finto, finto, finto!

1 febbraio 2008 rob 2 commenti

Sono appena rientrato da un viaggio di lavoro a Las Vegas, la città più finta del mondo. C’è una torre Eiffel finta, c’è una finta Venezia con le gondole ad elica, tutte le donne sono siliconate ed i sorrisi a scopo di lucro. Al mattino presto lo squallore profondo del posto appare completamente: a neon spenti, alcuni giocatori ormai impossessati dalle slot machines inseriscono dollari e premono i pulsanti del gioco con lo sguardo appannato ed assente di chi ha rinunciato ad avere una volontà propria.

Ma la cosa più finta che ho trovato a Las Vegas è un’altra…

 

 

Prosegui la lettura…

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