Ho letto stamattina un bell’articolo di Riccardo Gallo su www.lavoce.info, “La rendita viaggia in autostrada“, una lettura agile e veloce che consiglio a chiunque viaggia in autostrada.
Come molti italiani, possiedo un telepass. E’ comodo, e le comodità si pagano… peccato che la mia comodità faccia guadagnare una montagna di denaro alla Società Autostrade – vedi famiglia Benetton.
Non ricordo con esattezza la cifra, ma mi pare sia sui 15 euro all’anno: ecco quel che mi costa non dovermi fermare in coda al casello. Peccato che io paghi, come tutti gli altri, per qualcosa che già di per sè è un risparmio per la Società Autostrade: eliminando i casellanti risparmiano massicciamente sui costi del personale. E poi ci speculano pure sopra…
Mi rifaccio all’articolo di Riccardo Gallo: gli utili della Società Autostrade sono stellari, soprattutto in relazione al capitale investito. Siamo al care vecchio vizio italiano del blindare privilegi a favore di amici (che ovviamente poi sono in qualche maniera riconoscenti): chissenefrega poi se gli italiani pagano più del dovuto per andare in autostrada, foderando le tasche dei Benetton; cheglieneimporta se l’Alitalia costa da anni uno sproposito all’erario pubblico (e quindi a noi), quando in ballo ci sono tanti posti di lavoro (vedi voti). Non è importante che non si riesca a trovare un taxi libero, basta che i tassisti esistenti non vedano i loro guadagni ridotti… e così via dicendo.
Il sistema è duro da scardinare, ma è importante informarci, sapere: per poter giudicare la nostra classe dirigente, in quelle poche occasioni che ci è concesso, con dati alla mano.
…almeno in Italia – o nel Veneto.
Pare che dal 31 di ottobre non sia più possibile collegarsi a Google, o almeno non ci riesca più chi ha una linea Telecom Italia, soprattutto se ADSL.
Pensavo fosse un problema del mio PC, notoriamente intasato, poi ho letto il forum newsland.it, e pare che siamo in parecchi ad avere lo stesso problema.
Evidentemente Telecom Italia è talmente impegnata a fare il quasi-monopolista che qualche volta si dimentica che ha anche dei clienti… far sparire il più importante motore di ricerca della rete per 3 giorni mi sembra un ottimo risultato di supporto del mercato!
Bravi, bravi, continuate così, che così passiamo tutti a Tiscali (ah si, è sparito pure quello…), o Tele2, o qualunque altro provider che non siate voi!
Hitler, Stalin e Re Leopoldo II del Belgio avevano qualcosa in comune: cosa?
Prosegui la lettura…
Toh! Che sorpresa! Le elezioni le ha vinte veramente il centrosinistra…
…e finchè contavamo e ricontavamo le schede, il petrolio è salito a 73 $ al barile…
…e finchè Calderoli e Mr. B chiedono di contarle di nuovo, a testa in giù e vestiti di viola (per indipendenza di giudizio, pare non sia il colore di alcun partito), il debito pubblico italiano non è diminuito di nemmeno un punto…
…e finchè si corteggia Ciampi perché rimanga presidente della repubblica, anzi no, anzi forse, l’Iran ha aggiunto un paio di isotopi alle proprie dichiarazioni semi-belliche…
…e finchè continuiamo fra pugnette mentali e fregnacce pubbliche, che fine volete che facciamo?
Prosegui la lettura…
Il buon Saka invia, io volentieri ospito e diffondo:
Non c’è niente da ridere nel filmato di cui invio il link.
Mesi fa ne abbiamo visto soltanto un estratto; evidentemente i giornalisti italiani, forse per pudore, non se l’erano sentiti di mostrare la versione completa. Grazie Internet che ci sveli la verità non cesurata!
Queste sono le figure del nostro Re Berlusconi in Europa e nel mondo.
Ecco le persone che mi fanno vergognare di essere italiano.
Votate chi volete, ma fate in modo che questo criminale finisca presto in carcere come merita, e come tutti gli italiani con un po’ di coscienza auspicano da un pezzo.
il video
Diffondete gente, diffondete.
<%image(calderoli.jpg|200|179|Quando il ministro è un coglione)%>
Non volevo riempire il blog di politica, di questi tempi poi… ma quando abbiamo un ministro che si comporta come un bulletto da bar, beh, che devo dire?
Speriamo che le generazioni future lo dimentichino.
L’intervista di Calderoli su Repubblica
Il Giornale: “Berlusconi licenzia Calderoli”
Questa mattina dall’ Ansa: Un ragazzo inglese di 20 anni si è nutrito sempre e solo di “pane tostato, ma solo pane bianco con un sottile velo di burro salato. Ogni tanto mangiava fagioli in scatola” e “le patatine di McDonald’s erano le sue preferite”. E’ morto di cirrosi epatica.
Boh, fate voi…
Una gioia sadica mi riempiva il petto stamattina ascoltando la notizia dell’arresto di Fiorani e soci… gonfio di rabbia per i soprusi che questi bastardi (non modero i termini) e figli di buona donna hanno perpetrato ai danni di gente normale come tutti noi. Per finanziare le scalate rampanti ad altre banche, per pagare i politici conniventi che lo appoggiavano, per comprare mazzi di rose alla signora Fazio, rubava soldi dai conti correnti dei suoi clienti.
Uno così lo chiamo
ladro.
E i ladri, si sa, o vanno in prigione, o vanno al governo.
< %image(taxi-paris.jpg|240|142|)%>
Domenica sera, 20 novembre 2005. Le notizie sulla rivolta delle banlieues parigine, le infami periferie-alveare della capitale francese, stanno appena sparendo dalle notizie di testa dei telegiornali. Queste periferie sono peculiari per la densità di magrebini francesi di seconda, terza o quarta generazione, ma per il resto somigliano dannatamente alle periferie di qualsiasi grande città occidentale, che si chiami Milano, Monaco, Parigi, Londra o Madrid.
Salgo sul taxi per andarmene in albergo, due battute sul tempo, fa dannatamente freddo, poi chiedo come sia la situazione in periferia – il mio albergo non è proprio centralissimo, e ci tengo a capire se mi devo aspettare problemi. E’ come scoperchiare una pentola in piena ebollizione: il tassista non ha semplicemnte un’opinione, ma una valanga di cose da dirmi!
Prosegui la lettura…
Dopo aver sentito parlare del servizio di RaiNews24 sull’uso di proiettili incendiari al fosforo sulla città irachena di Falluja, e seguito la polemica che ne è seguita, ho voluto documentarmi e vedere il video da me.
Il video
Non è affatto un bel vedere, e lo sconsiglio a chi ha i nervi fragili. Mi sono sentito oltraggiato dall’ipocrisia dei nostri governi a riguardo di questa guerra sporca, lurida.
Poi ho trovato altri testi, non solo di denuncia: per esempio questo, pubblicato sul sito del PRI – Partito Repubblicano Italiano, che sostiene che si tratta di una montatura propagandistica e che “Per prendere Falluja non serviva dunque il fosforo, ma dei proiettili perforanti tali da consentire una protezione della fanteria con i carri, capaci di farsi una breccia nelle varie abitazioni. Oltretutto non c’è bisogno di fosforo e di napalm, per la semplice ragione che non vi era un interesse americano dimostrativo, perché altrimenti gli effetti di questo tipo di armi si sarebbero visti per decine di chilometri di distanza e comunque gli effetti di questo impiego sarebbero stati notati immediatamente dai giornalisti e dagli osservatori presenti nella zona.“.
C’è stato parecchio can-can nei primi giorni dopo la trasmissione del documentario, poi tutto è tornato silenzioso. Non è conveniente parlare dei propri scheletri quando cascano dalla porta aperta dell’armadio. Meglio rimetterli dentro e chiudere le ante a chiave.
Che tristezza. E poi ci sorprendiamo se ci odiano?
Commenti recenti