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Il buonismo non paga

26 luglio 2011 Commenti chiusi

Il buonismo non paga [Maurizio Belpietro, Libero 23/07/2011]

(mi pare che un 2000 anni fa circa un altro avesse detto “porgi l’altra guancia”…)

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Oslo, bombe e cinismo politico

23 luglio 2011 Commenti chiusi

Ieri 22 luglio 2011 stata una giornata durissima per Oslo e per la Norvegia: alle 15:26 una bomba esplode in pieno centro citt, causando almeno 7 morti. Un paio dore dopo si diffonde la notizia di un secondo attentato, una sparatoria con pare almeno 20 morti su di unisola in un lago fuori Oslo, dove in corso un raduno di giovani del partito laburista norvegese. Ieri sera le notizie erano confuse, inizialmente si parlava di un attentato di una fantomatica organizzazione integralista islamica, ma nessun dettaglio era noto e non si capiva bene quali fossero i contorni degli avvenimenti, sicuramente tragici e di portata enorme per un Paese tranquillo come la Norvegia.

Stamattina i giornali riportavano ovviamente la notizia in prima pagina, tutti con laccento sulla tragedia e sullo sbigottimento dei norvegesi, incapaci di comprendere il motivo di tanta ferocia.

La pagina di Libero, 23/07/2011: CON L'ISLAM IL BUONISMO NON PAGA

Fra tutti i quotidiani italiani spicca Libero, che titolava sicuro

CON LISLAM IL BUONISMO NON PAGA

Sono rimasto interdetto di fronte allevidente opinione che il quotidiano di Maurizio Belpietro espone: i norvegesi sono stati puniti [e probabilmente ben gli sta] per non trattare i musulmani con il guanto di ferro (fra le righe un quei coglioni dei norvegesi ben leggibile, un applauso a Feltri per lusuale abile e sottile diplomazia dimostrata).

Giusto per chiarire di cosa sta parlando, la prima pagina rimanda ad un commento intitolato

FINE DELLILLUSIONE. RISCHIA ANCHE LITALIA

Ovviamente il vero obiettivo di politica interna: e dagli addosso a quella parte politica italiana (la sinistra ovviamente) che non invoca luso dei militari nelle strade e della marina militare nei mari per aumentare la sicurezza degli italiani, cos ovviamente minacciata da orde di migranti islamici terroristi fondamentalisti (che comunque come minimo sono pure sporchi ed infetti e ci porteranno via le figlie).

*

Peccato che, stamattina, sia iniziato ad emergere che lattentato sia probabilmente opera di un singolo attentatore, norvegese, alto e biondo, e pure di estrema destra. Che la motivazione dellattentato sia probabilmente da ricondurre a motivi di politica interna, o di ideologia neo-nazista.

*

Luso di una notizia tragica di cronaca estera per fini di lotta politica italiana assolutamente improprio, una pessima abitudine di molta parte della stampa italiana da sempre provinciale e ormai ridotta ad una sterile guerra di trincea a base di bombardamenti di sterco. Libero, quotidiano fondato da Vittorio Feltri e diretto da Maurizio Belpietro stavolta per ha passato ogni limite di intelligenza – oltre che di decenza -, andando a sollevare questioni che nulla avevano a che vedere con gli avvenimenti, godendo invece nellinsultare la parte politica avversaria in un delirio onanistico. Peccato che stavolta per la cinica polemica politica sia stata impietosamente smascherata dagli eventi.

Signori, eccovi Maurizio Belpietro ed il suo quotidiano Libero, tristi giullari della triste politica italiana.

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La carica degli idioti (gli idioti in carica?)

12 giugno 2011 Commenti chiusi

I nostri politici sono evidentemente degli idioti, oppure credono che lo siamo noi. Dicono qualsiasi cosa, poi se si accorgono di aver detto una stupidaggine bella e buona si rimangiano tutto dicendo di aver fatto una battuta… se lo facessi io verrei licenziato, ma evidentemente lavoro nel posto sbagliato.

Inizio oggi la creazione di un repertorio di idiozie dette da evidenti idioti: mai fu classe politica cos talentuosa nella farsa e nell’improvvisazione a soggetto! (e una risata li seppellir…)

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Silvio BERLUSCONI

7 maggio 2011: “Gli stessi pm sono ancora l a ripetere lo stesso tipo di eversione: una patologia, un cancro della democrazia che dobbiamo estirpare” (fonte: ANSA)

10 maggio 2011: “I leader della sinistra si lavano poco” (fonte: ANSA)

23 maggio 2011: “Con la sinistra Milano sar una citt islamica” (fonte: ANSA)

31 maggio 2011: “Avrei potuto vincere in Campania con Mara Carfagna, ma l’avremmo consegnata alla Camorra” (fonte: ANSA)

9 giugno 2011: “Ma dagli ultimi focus risulta che il 50% dei motivi che hanno portato gli italiani a non votare e’ il disgusto per la classe politica, per la rappresentazione che ne danno i media” (fonte: ANSA)

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Ignazio LA RUSSA

8 maggio 2011: “Le nostre elette mai brutte come a sinistra” (fonte: ANSA)

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(work in progress, in aggiornamento continuo!)

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The Arctic Light – by Terje Srgjerd

1 giugno 2011 Commenti chiusi

Uno spettacolare video dalle isole Lofoten, in Norvegia.

Mi viene voglia di tornarci!

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Categorie:film, impressioni di viaggio Tag:

Dittatore ti amer – stupidario di dichiarazioni di Berlusconi e Frattini

29 maggio 2011 Commenti chiusi

Questo un post della memoria: chi si ricorda di tutte le cazzate che hanno detto i nostri berluschini al governo sul tema della politica estera?

Alessandro Capriccioli ha pubblicato un bel post intitolato Dittatore ti amer stupidario di dichiarazioni di Berlusconi e Frattini nel blog di Pasquale Caterisano.

Riporto una sola delle allucinazioni berluschiniche:

Lamore del popolo bielorusso per il presidente Aleksandr Lukashenko si vede dai risultati elettorali che sono sotto gli occhi di tutti. (Silvio Berlusconi, 30 novembre 2009)

Per il resto leggetevi pure il post: http://pasquale1.wordpress.com/2011/02/21/dittatore-ti-amero-stupidario-di-dichiarazioni-di-berlusconi-e-frattini/

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ah gi, dimenticavo…. [a proposito di Facebook]

26 maggio 2011 Commenti chiusi

Quasi dimenticavo di avvertire i miei amici di Facebook: non esisto pi.

Ma come? Dir qualcuno – certo che esisti, visto che hai scritto queste quattro righe!

Ovvio che esisto, come ogni parte del mondo reale esisto (evito di addentrarmi in contorsioni filosofiche sul concetto di esistenza, di percezione e di coscienza di s e del mondo…) – ma non pi in Facebook. Ho suicidato la mia persona virtuale di faccialibro, ritenendola inutile, inopportuna e talvolta inopinata. Che me ne faccio di una rappresentazione di me che non vado mai a salutare, figuriamoci ad aggiornare? Lascio che siano gli altri a definirmi? Meglio dargli una degna sepoltura.

Un motivo pi profondo per questa avversione al faccialibro nasce dalla sua pervasivit. Ormai il profilo di Facebook una sorta di carta di identit elettronica / C.V. aggiornato in tempo reale, visibile anche a chi non ci fa piacere che la veda, e soprattutto fuori dal nostro controllo. La praticit del mezzo innegabile: ormai pi facile trovare qualcuno in Facebook che nell’elenco del telefono, ed aggiornarci sulle sue attivit pi recenti senza nemmeno doverlo disturbare con una visita od una chiamata. Insomma, altro che social network, mi sembra piuttosto asocial se mi permessa un’opinione. In fondo un luogo virtuale in cui tutti possono spiare tutti, felici e contenti di saperne di pi su gente che normalmente non si saluterebbe per strada!

La ragione finale, e probabilmente pi importante di tutte, la trappola commerciale che Facebook ha creato: ogni nostro click nel social-portale un’informazione in pi su di noi, che, messa assieme a centinaia o migliaia di altre piccole informazioni che volontariamente abbiamo fornito, permette a sofisticati software di analisi statistica di creare un profilo piuttosto corretto sui nostri gusti alimentari, sessuali, di shopping e di opinione… bene, preferisco che su di me il database di Facebook non ce le abbia.

Tutto questo per dirvi, cari ex-amici virtuali, che su Facebook non mi trovate pi.

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Categorie:penso troppo Tag:

Six years later!

19 maggio 2011 Commenti chiusi

Sei anni dopo faccio il punto della situazione: il19 maggio 2005 postai “Dalla padella alla brace”, in cui annunciavo la mia rinuncia alla televisione (in realt era gi dal 2003 che ero senza, fu tutta una scusa per far sapere a tutti che avevo fatto l’abbonamento alla linea ADSL).

Bene: cos’ successo nel frattempo?

La televisione non ce l’ho, o per meglio dire c’ ma i canali non sono mai stati sintonizzati. Non c’ Sky, n la parabola, n il decoder per il digitale terrestre: tecnicamente quindi la televisione non la vedo.

L’ADSL per mi ha dato accesso alla nostalgia televisiva: i cartoni animati di quand’ero piccolo – Goldrake (Atlas Ufo robot), Capitan Harlock, Heidi (si lo ammetto)… ed ai telefilm di allora e di adesso: Happy Days, Desperate Houswives e Six feet under.

Mi rendo conto per di non essere affatto aggiornato: nel frattempo ho guadagnato una moglie e due figli, quindi il tempo di sfruttare l’ADSL per navigare e bloggare non c’ pi! La parabola del single finita da tempo insomma.

Contrariamente alle mie previsioni di 6 anni fa, non mi sono dato n al ciclismo, n al giardinaggio: il poco tempo che rimane soddisfatti nell’ordine il datore di lavoro, i figli e la moglie, dedicato alla storia ed alla numismatica medievale… un gran pacco insomma!!!

A questo punto ecco due siti web che sintetizzano la mia esistenza in rete (e anche no):

www.idraulicidelsuono.it

www.lamoneta.it

Sono curioso di rifare il punto della situazione fra altri 6 anni: chiss che non abbia un cane (io! un cane? mai!), un orto con i pomodori e l’abbonamento alla palestra…

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Categorie:penso troppo Tag:

quando si rompono le uova nel paniere…

9 gennaio 2011 Commenti chiusi

Eccovi una recente scoperta (di un video non proprio recente, macchissenefrega!) L’ho trovato genialmente esilarante, condivido volentieri l’esperienza!

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Categorie:penso troppo Tag:

piove… e piove… e piove…

6 dicembre 2010 Commenti chiusi

Ho l’impressione che quest’anno stia piovendo pi del solito… siccome per le impressioni sono un dato soggettivo, mi sono cercato un po’ di dati per vedere se veramente un anno particolarmente bagnato, e se s, di quanto.

I dati di piovosit media sono gi sorprendenti per conto loro: salta fuori che a Roma piove pi che a Londra, Dublino o Amsterdam, e Vicenza in media un 44% pi piovosa di Londra! Ovviamente la differenza sta in come si producono questi numeri: a Londra scende spesso una pioggia fina che non crea molto accumulo, mentre in Italia ci sono meno giorni piovosi, ma quando piove, di acqua dal cielo ne scende tanta.

Ok, stabiliti i numeri, scopro dalla stazione privata di Enrico Agosti a Montecchio Maggiore che quest’anno qui sono scesi 1895,5 mm di pioggia, e sta ancora piovendo… nell’ora e mezza trascorsa dal momento in cui ho costruito il grafico siamo saliti a 1898 mm! Stiamo parlando del 75% in pi di pioggia della media per Vicenza, e manca quasi un mese a fine anno! Per riferimento ho inserito nel grafico anche il dato medio di piovosit per Bergen in Norvegia, una delle citt pi piovose d’Europa.

Bene, la mia impressione (e anche la vostra) corretta.

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Il turista permanente

1 dicembre 2010 Commenti chiusi
Make yours @ BigHugeLabs.com
…ecco, sono appena tornato dal Togo, e ho pensato fosse giusto vantari un po’ di tutti i posti in cui sono gi stato…
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Categorie:diario di viaggio Tag: