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wikipedia ed il castello di Vicenza

1 novembre 2011 rob 4 commenti

Sono capitato per caso stamattina su di una pagina di Wikipedia in francese, che riporto integralmente.
Vi spiegherò poi il perché.

Château de Vicenza

Le Château de Vicenza est l’un des plus grands châteaux italiens, construit au XIIe siècle, il a été financé par le souverain de l’époque pour le premier comte de Vicenza, Desiderio Ier de Vicenza. Il fut en partie détruit pendant la Seconde Guerre mondiale. Giacomo IV, alors 18ème Comte de Vicenza quitte le château pour s’installer dans un autre château que possède la famille à Tencin en Isère (actuelle lieu de villégiature) puis il a été reconstruit en totalité par le 19ème Comte de Vicenza, Ugo IV en 1958. Le château est depuis 1958 le siège du Comté de Vicenza. Ce lieu ne se visite pas puisque la famille de Vicenza y habite encore.

Per chi non legge il francese traduco:

Il castello di Vicenza

Il castello di Vicenza è uno dei più grandi castelli italiani, costruito nel XII secolo, fu finanziato all’epoca dal sovrano dell’epoca, il primo conte di Vicenza, Desiderio I di Vicenza. Fu in parte distrutto durante la seconda guerra mondiale. Giacomo IV, al tempo 18mo conte di Vicenza, lasciò il castello per istallarsi in un altro castello di proprietà della famiglia a Tencin in Isère (attuale luogo di villeggiatura), dopodiché fu totalmente ricostruito dal 19mo conte di Vicenza, Ugo IV nel 1958. Il castello è ancora oggi sede della Contea di Vicenza. Il luogo non è visitabile in quanto la famiglia di Vicenza vi abita ancora.

Ci sono critiche ricorrenti a wikipedia per la sua inattendibilità: personalmente ho riscontrato che nel suo complesso l’enciclopedia online contiene un bel 90% di informazioni corrette… solo che quel 10% di crusca ogni tanto fa il capolino, e purtroppo non è così semplice distinguere il buono dal meno buono.
Questa pagina però è sorprendente: si tratta di una bufala bella e buona, semplicemente!

La parte che segue rischia di essere pedante, però ci tengo ad approfondire questa che mi sembra una divertente invenzione goliardica (non ho altre spiegazioni per questa montagna di sciocchezze storiche!).

Andando a leggere i link, si scopre che il castello di Vicenza sarebbe stato eretto da

Desiderio Ier de Vicenza

Desiderio Ier est le premier comte de Vicenza et de la dynastie de Crivellaro de Vicenza. Il fut le premier comte à habiter dans le château de Vicenza. Il institue pour son fils, Desiderio II, le titre de Baron de Tonezza del Cimone, il sera repris par tous les Comtes pour leurs fils ainés.

cioè

Desiderio I di Vicenza

Desiderio I è il primo conte di Vicenza e della dinastia dei Crivellaro da Vicenza. Fu il primo conte ad abitare il castello di Vicenza. Istituì per suo figlio, Desiderio II, il titolo di Barone di Tonezza del Cimone, che sarà ripreso da tutti i Conti per i loro figli maggiori.

Affascinante.
Scopriamo inoltre che:

Crivellaro de Vicenza

Crivellaro de Vicenza est une dynastie italienne de Vicenza fondée par Desiderio Ier de Vicenza.
Cette dynastie s’éteint après Guglia Iere. La dynastie aura duré près de neuf siècles, elle rassemble la totalité des Comtes de Vicenza depuis le XII éme siècle jusqu’à nos jours.

cioè

Crivellaro da Vicenza

Crivellaro da Vicenza è una dinastia italiana da Vicenza fondata da Desiderio I da Vicenza.
Questa dinastia si estingue con Guglia I. La dinastia durerà circa nove secoli, riunendo la totalità dei Conti di Vicenza dal XII secolo fino ai giorni nostri,

Sono sempre più stupito.

Andando a cercare oltre ho trovato questa pagina, che espone la lista completa dei Conti di Vicenza (a questo punto la traduzione la faccio direttamente):

Conte da Vicenza

Lista dei conti da Vicenza dal XII al XXI secolo.

1162-1230 : Desiderio I (1199-1230), primo conte da Vicenza
1180-1250 : Desiderio II (1230-1250)
1210-1278 : Andrea I (1250-1278)
1235-1300 : Desiderio III (1278-1300)
1280-1353 : Giacomo I (1300-1353)
1324-1402 : Ugo I (1353-1402)
1369-1458 : Ugo II (1402-1458)
1429-1501 : Ugo III (1458-1501)
1491-1576 : Giacomo II (1501-1576)
1558-1625 : Giacomo III (1576-1625)
1601-1672 : Andrea II (1625-1672)
1651-1728 : Andrea III (1672-1728)
1702-1783 : Emanuele Filiberto I (1728-1783)
1756-1833 : Carlo Alberto I (1783-1833)
1782-1835 : Umberto I (1833-1835)
1821-1901 : Umberto II (1835-1901)
1850-1925 : Pietro Andrea I (1901-1925)
1885-1978 : Giacomo IV (1925-1978)
1921-2003 : Ugo IV (1978-2003)
1958- : Guglia I (2003-??). E’ la prima contessa (e dunque l’ultimo membro) della dinastia dei Crivellaro da Vicenza
1990- : Guillaume I (?-?). E’ il primo membro della dinastia dei Rey di Vicenza.

Rey di Vicenza = Re di Vicenza ?!? Favoloso!!!
La lista è esilarante, include una serie di nomi di Re d’Italia!

Una volte smesso di sganasciare e asciugate le lacrime, è opportuno dare qualche informazione a chi non è ferrato in storia o non è di Vicenza.

- A Vicenza ci sono i resti di due castelli, uno dei quali contiene il famoso Teatro Olimpico. Dell’altro rimane la Porta Castello. Per approfondire sui castelli di Vicenza invito a leggersi le pagine a riguardo contenute nel sito mondimedievali.it; a tutti gli altri posso assicurare che a Vicenza non c’è affatto uno dei castelli più grandi d’Italia.

- Desiderio I fu un re longobardo che effettivamente regnò a Vicenza, ed è noto per aver battuto una moneta d’oro, per l’esattezza un tremisse, forse l’unica moneta mai battuta a Vicenza.

- La dinastia dei Crivellaro da Vicenza è una pura invenzione, probabilmente di un tale Guillaume (o meglio Guglielmo) Crivellaro, autocreato Re di Vicenza.

Complimenti per la goliardata!

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L’ultima frontiera della truffa : dalla Nigeria all’America il passo è breve!

24 ottobre 2011 rob 5 commenti

Ieri ho messo l’appartamento in vendita in un noto sito di promozione immobiliare online (non faccio commercio su questo sito, nemmeno a mio proprio favore, quindi non dirò nulla di più). Nel giro di 12 ore mi ha risposto un americano, in inglese, visibilmente interessato all’acquisto.
Ho risposto dando la disponibilità a fargli vedere l’appartamento, ed ho ricevuto questa risposta:

24/10/2011 ore 15.27
Da: capt.frankroland.author@gmail.com
A: [me]

Hello,

I am very glad to receive the information of your house and I will buy
your house at your price, but i will like to confide in you as regards
to a business proposal i would want us to work together like blood
relations. I am a war veteran with the United Nations troop in
Afghanistan, on war against terrorism. I served in the 1st Armored
Division in Kabul.

Based on the United States legislative and executive decision for
withdrawing troops from Afghanistan come next year, I have been
redeployed to come and work in Europe on the platform of North
Atlantic Treaty Organization (NATO) soon. Our mission is to help beef
up terrorist targeted states, mostly the United States and the
European Union on the war against terrorism. I will need a house for
myself and to SET UP CONSTRUCTION COMPANY AND OTHER INVESTMENT and
that is why I contacted you. On the other hand, i would like to inform
you that i have in my possession the sum of 27.2 million U.S. dollars.
Which i made from crude oil here in Afghanistan. I deposited this
money with a Red Cross agent informing him that we will contact the
real owner of the money. It is under my power to approve who is
eligible for this money.

I would invest the money in Your country as soon as you agree to keep
this fund safe in your country for business and other investment
purposes through you, but you will advise me on that because i am not
a business cultured person. I can not move this money into the United
States, because i will be in Europe for about 4 years, so i need
someone i could trust. If you accept, I will move the fund to Europe,
where you will be the beneficiary, because i am a uniformed person and
i can not parade such an amount, so i need to present someone as the
recipient. I’m an American and an officer for intelligence, that i
have a 100% authentic means of transferring the money through
diplomatic courier Service. I just need your acceptance, and
everything is done. Please, if you are interested in this transaction,
i give you the complete details you need for us to implement this
transaction successfully. I decided to contact someone i could trust
and real and not imaginary, and that is why i went to a safe place in
the house web i can be sure that the person is real.

I think i can trust you, where we are now we can only communicate
through our military facilities, communication is secured, so nobody
can monitor our e-mails, then i can explain in details to you. I will
only reach you by e-mail, because our Calls might be monitored, i have
to be sure, i have to deal with someone i could trust. If you are
interested, please send me your personal mobile number so that the
diplomat in London UK can call you for inquiries and how to bring the
box that contain my money to you. If you are not interested, do not
respond to this e-mail and delete this Message if no response after 3
days, i will then search for someone else.

I wait for your contact information details, so that we can go on. In
less than 4 days the box should be in your possession, and i will come
for my money. I will give you 30% of the total and 70% for me. I hope
i have been fair to this deal. Get back to me with your full
information:

Your full name ………………………
Your full address …………………..
Your direct phone number ………

Regards,

Captain Frank Roland Author

Non ci potevo credere! Sono scoppiato a ridere: è la vecchia truffa nigeriana, stavolta travestita da veterano dell’Iraq!!!
Dopo essermi asciugato le lacrime da grande sganasciata gli ho risposto di andare a quel paese (banale, ma non sono riuscito a trattenermi).
Si tratta di una truffa che gira da tempo, vedi l’incarnazione come Captain Stanford Matt per esempio… vedi pure qui, qui e qui se vi va di divertirvi un po’. Probabilmente cercando in rete se ne troveranno molti altri!

Quello che mi ha sorpreso però è stata la velocità con cui i truffatori hanno beccato la mia inserzione: deve esserci un web spider apposta, che lancia lettere a tutto spiano: chi ci casca, ci casca. Vuoi vedere che, sparando nel mucchio, qualche pollastro non si riesca a beccare… la solita vecchia storia: l’avidità è la molla migliore che c’è per tirare bidoni!

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…e ora ce lo teniamo…

13 settembre 2011 rob 1 commento

Ci troviamo in nella peggiore situazione economica dal 1927 ad oggi, ed abbiamo in carica un governo diviso, debole ed ideologicamente impreparato ad affrontare situazioni come quella attuale. Eppure questo governo non cadrà, né Berlusconi se ne andrà a casa.
I motivi sono piuttosto semplici:

- non c’è via di scampo, il governo è obbligato ad introdurre misure fiscali pesanti e molto impopolari;
- l’opposizione, pur formalmente chiedendo la caduta del governo, non ha alcuna convenienza ad andare al governo, visto che le toccherebbe l’onere di sottoscrivere le stangate di cui sopra;
- per lo stesso motivo nessuno all’interno della maggioranza attuale ha convenienza alcuna a rimpiazzare Berlusconi a capo del governo
- Berlusconi ha una fifa boia di finire in carcere, e per buoni motivi.

In sostanza la situazione è bloccata. Peccato che:

- Berlusconi è evidentemente logorato dalle tante promesse non mantenute e da scandali e favori che ormai nessuno riesce più a negare, ed è ricattabile e ricattato da una schiera di figure losche (per non dire porche);
- per Berlusconi varare una misura impopolare, e quindi perdere popolarità, è meno doloroso solo che togliergli una rete televisiva, quindi non ci mette tutto l’impegno che potrebbe. E se proprio deve tassare, che non sia ai ricchi (a sè);

…insomma ce lo dobbiamo tenere. Con l’aggravante che la sua presenza ingombrante ha messo in stallo l’Italia: non si possono fare le riforme necessarie (giustizia, ordini professionali, liberalizzazioni, legge elettorale, taglio dei costi della politica…) senza sospetto che la cosa vada a favore di Berlusconi, quindi non si fa nulla.
Insomma, l’unica speranza è che salti fuori qualcosa di talmente grosso da costringerlo a mollare, oppure (e non è un augurio) che la biologia faccia il suo corso e che gli succeda quel che succede a tutti, prima o dopo.

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Categorie:...e non mi piace Tag:

Ferrara Buskers 2011

27 agosto 2011 rob Nessun commento

Immagine anteprima YouTube
20 agosto 2011, Borgo Leoni, Ferrara

…e gli Idraulici del Suono hanno colpito ancora!!!

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Veterinario o Assicuratore?

15 agosto 2011 rob Nessun commento

Il giorno di Ferragosto è tradizionalmente dedicato ad argomenti “leggeri”. Non volendo occuparmi di gossip – che poi in italiano significa semplicemente “pettegolezzo”, solo che al telegiornale parlare di gossip va bene, di pettegolezzo non così tanto… – ma sto divagando.
Trovo invece interessantissima l’ambiguità della parola parlata. Le parole hanno spesso, quasi sempre, bisogno di essere spiegate da altre parole, in una girandola di equivoci e malintesi, intenzionali e anche no (i nostri politici ne sanno qualcosa, avendo eletto l’equivoco a vera arte!).

t a s s i c u r o

Cosa significa?

“T’assicuro” Sta parlando un venditore di polizze sulla vita
“Tassi curo” Sta parlando un veterinario specializzato in animali selvatici

se non si aggiungono altre parole (parlate!) non si capisce che mestiere fa il parlante.
C’è bisogno di altro codice comunicativo: noi umani siamo molto più bravi ad interpretare e capire quello che ci mostra la vista piuttosto di quello che dice l’udito. Probabilmente il veterinario è quello che non porta la cravatta.

Buon ferragosto a tutti!

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Categorie:penso troppo Tag:

Web profiling

7 agosto 2011 rob 2 commenti

Ciascuno di noi ha un’impronta web più o meno importante: una semplice ricerca in google permette di capire non poche cose su di noi. Una persona armata di pazienza e sufficiente motivazione potrebbe facilmente costruire una scheda piuttosto dettagliata su di me per esempio…

Senza entrare nei dettagli posso dire che dalla prima pagina di una ricerca con google sul mio nome e cognome risulta che:

- ho un blog di nome robobloggo.com (e fin qui non ci piove…)
- Dalla foto su facebook.com potrei avere 50 anni circa… ma devo anche scegliere fra 7 altri profili.
- Su linkedin.com ci sono 2 profili. mmm…
- Recentemente sono stato docente di cinema oppure di lingue presso l’Università per l’Educazione Permanente e della Terza Età del Basso Piave.
- Ho un indirizzo in Inghilterra.
- Scrivo articoli di critica teatrale a Faenza.
- Sono un ricercatore indipendente di numismatica a Vicenza, e ci sono pure vari articoli pubblicati online a mio nome.
- Lavoro per la KWS Italia vendendo sementi a Padova.
- Sono un celebre chef in un hotel di Padova.
- Suono, o ho suonato, il sax in vari gruppi musicali.
- Sono un vigile coordinatore presso il comando provinciale dei vigili del fuoco di Venezia.
- Sono ingegnere.
- Sono nato il 23 dicembre 1946.
- Sono professore.
- Sono iscritto ad AN e sono consigliere comunale a San Donà di Piave.
- Faccio parte del direttivo del Circolo del Tennis di Palermo.

Giunto alla seconda pagina di risultati di ricerca di google, desisto: qui non ci capisco più nulla, credo di essere come minimo schizofrenico, probabilmente ho una personalità multipla.

Oppure devo essere un po’ più paziente e distinguermi dai miei omonimi!

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Categorie:penso troppo Tag:

Il buonismo non paga

26 luglio 2011 rob Nessun commento

Il buonismo non paga [Maurizio Belpietro, Libero 23/07/2011]

(mi pare che un 2000 anni fa circa un altro avesse detto “porgi l’altra guancia”…)

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Oslo, bombe e cinismo politico

23 luglio 2011 rob 7 commenti

Ieri 22 luglio 2011 è stata una giornata durissima per Oslo e per la Norvegia: alle 15:26 una bomba esplode in pieno centro città, causando almeno 7 morti. Un paio d’ore dopo si diffonde la notizia di un secondo attentato, una sparatoria con pare almeno 20 morti su di un’isola in un lago fuori Oslo, dove è in corso un raduno di giovani del partito laburista norvegese. Ieri sera le notizie erano confuse, inizialmente si parlava di un attentato di una fantomatica organizzazione integralista islamica, ma nessun dettaglio era noto e non si capiva bene quali fossero i contorni degli avvenimenti, sicuramente tragici e di portata enorme per un Paese tranquillo come la Norvegia.

Stamattina i giornali riportavano ovviamente la notizia in prima pagina, tutti con l’accento sulla tragedia e sullo sbigottimento dei norvegesi, incapaci di comprendere il motivo di tanta ferocia.

La pagina di Libero, 23/07/2011: CON L'ISLAM IL BUONISMO NON PAGA

Fra tutti i quotidiani italiani spicca Libero, che titolava sicuro

CON L’ISLAM IL BUONISMO NON PAGA

Sono rimasto interdetto di fronte all’evidente opinione che il quotidiano di Maurizio Belpietro espone: i norvegesi sono stati puniti [e probabilmente ben gli sta] per non trattare i musulmani con il guanto di ferro (fra le righe un “quei coglioni dei norvegesi” è ben leggibile, un applauso a Feltri per l’usuale abile e sottile diplomazia dimostrata).

Giusto per chiarire di cosa sta parlando, la prima pagina rimanda ad un commento intitolato

FINE DELL’ILLUSIONE. RISCHIA ANCHE L’ITALIA

Ovviamente il vero obiettivo è di politica interna: e dagli addosso a quella parte politica italiana (la sinistra ovviamente) che non invoca l’uso dei militari nelle strade e della marina militare nei mari per aumentare la sicurezza degli italiani, così ovviamente minacciata da orde di migranti islamici terroristi fondamentalisti (che comunque come minimo sono pure sporchi ed infetti e ci porteranno via le figlie).

*

Peccato che, stamattina, sia iniziato ad emergere che l’attentato sia probabilmente opera di un singolo attentatore, norvegese, alto e biondo, e pure di estrema destra. Che la motivazione dell’attentato sia probabilmente da ricondurre a motivi di politica interna, o di ideologia neo-nazista.

*

L’uso di una notizia tragica di cronaca estera per fini di lotta politica italiana è assolutamente improprio, una pessima abitudine di molta parte della stampa italiana da sempre provinciale e ormai ridotta ad una sterile guerra di trincea a base di bombardamenti di sterco. Libero, quotidiano fondato da Vittorio Feltri e diretto da Maurizio Belpietro stavolta però ha passato ogni limite di intelligenza – oltre che di decenza -, andando a sollevare questioni che nulla avevano a che vedere con gli avvenimenti, godendo invece nell’insultare la parte politica avversaria in un delirio onanistico. Peccato che stavolta però la cinica polemica politica sia stata impietosamente smascherata dagli eventi.

Signori, eccovi Maurizio Belpietro ed il suo quotidiano Libero, tristi giullari della triste politica italiana.

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La carica degli idioti (gli idioti in carica?)

12 giugno 2011 rob Nessun commento

I nostri politici sono evidentemente degli idioti, oppure credono che lo siamo noi. Dicono qualsiasi cosa, poi se si accorgono di aver detto una stupidaggine bella e buona si rimangiano tutto dicendo di aver fatto una battuta… se lo facessi io verrei licenziato, ma evidentemente lavoro nel posto sbagliato.

Inizio oggi la creazione di un repertorio di idiozie dette da evidenti idioti: mai fu classe politica così talentuosa nella farsa e nell’improvvisazione a soggetto! (e una risata li seppellirà…)

*****

Silvio BERLUSCONI

7 maggio 2011: “Gli stessi pm sono ancora lì a ripetere lo stesso tipo di eversione: è una patologia, è un cancro della democrazia che dobbiamo estirpare” (fonte: ANSA)

10 maggio 2011: “I leader della sinistra si lavano poco” (fonte: ANSA)

23 maggio 2011: “Con la sinistra Milano sarà una città islamica” (fonte: ANSA)

31 maggio 2011: “Avrei potuto vincere in Campania con Mara Carfagna, ma l’avremmo consegnata alla Camorra” (fonte: ANSA)

9 giugno 2011: “Ma dagli ultimi focus risulta che il 50% dei motivi che hanno portato gli italiani a non votare e’ il disgusto per la classe politica, per la rappresentazione che ne danno i media” (fonte: ANSA)

*****

Ignazio LA RUSSA

8 maggio 2011:  “Le nostre elette mai brutte come a sinistra” (fonte: ANSA)

*****

(work in progress, in aggiornamento continuo!)

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The Arctic Light – by Terje Sørgjerd

1 giugno 2011 rob Nessun commento

Uno spettacolare video dalle isole Lofoten, in Norvegia.

Mi viene voglia di tornarci!

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Categorie:film, impressioni di viaggio Tag: