Il guastafeste

Leggo sbalordito dall’ANSA di stamattina:
Festa rumorosa: lancia molotov su casa vicini
Glasgow, cinquantenne condannato a due anni di reclusione
"James Howat-Hurst, 49enne scozzese, é stato condannato a due anni di reclusione per aver fatto irruzione nella casa dei vicini – elegante palazzina nei sobborghi di Glasgow – armato con un fucile ad aria compressa e una bomba molotov. Dietro di lui la moglie Sanda, che brandiva un pistola. Clarissa, 17 anni, stava dando una festa per l’ultimo dell’anno e scoccata la mezzanotte sono partiti i tradizionali fuochi d’artificio. Contemporaneamente sono saltati i nervi ai coniugi Howat-Hurst – che, si sono difesi, volevano guardare la televisione. La motivazione è stata però considerata troppo debole dalla corte scozzese. Che ha definito la reazione della coppia come una "straordinaria perdita di autocontrollo". "
A parte la leggera esagerazione nella reazione di questa mite coppia di scozzesi, mi viene da considerare che tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo dovuto sopportare una festa dei vicini troppo rumorosa… il "troppo" sembra riferirsi alla festa, ma in realtà di solito sotto c’è una lunga storia di progressivo logoramento di nervi, di antipatie profonde, o semplicemente di giramenti di balle che non hanno nulla a che vedere con i vicini di casa.
Confessiamolo: a chi non è mai capitato di sognare di tirare una cannonata sulla fonte del disturbo al nostro sonno?
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