Note di viaggio tedesche
La settimana scorsa ero in viaggio in Germania, ascoltavo la radio in auto. Era appena morto il Papa, e i notiziari si occupavano ovviamente della notizia con dovizia di particolari. Mi ha sorpreso invece l’attenzione con cui i giornalisti ed i commentatori analizzavano i risultati delle elezioni regionali italiane.
“Sonoro smacco per Berlusconi” era il tono delle notizie, ed i commenti davano fra le righe un messaggio chiaro: la Germania tirava un sospiro di sollievo. Gli italiani non avevano il cervello ridotto in pappa dalla propaganda berlusconiana, anche controllare la stragrande maggioranza dei mezzi di informazione d’Italia non aveva impedito agli italiani di votare come meglio ritenevano. In conclusione, la democrazia in Italia non è in pericolo.
Ne ho parlato con varie persone, e molti mi hanno commentato “ma è chiaro, in Germania c’è un governo di sinistra!”. Mmmm, non mi quadra, è una spiegazione un po’ troppo semplicistica e provincialotta. Ai tedeschi non potrebbe importare di meno delle beghe politiche italiane. Io credo che tutta l’Europa fosse seriamente preoccupata di una deriva populistica non democratica nel nostro Paese. Vedere che non è vero ha fatto piacere a tutti.
Comunque, se volete farvi un’opinione per conto vostro, suggerisco di iniziare da una sintesi di italieni.it.
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"deriva populistica": è arrivato il professore con giacca e dolcevita. Bravo. Solo una ventina d’anni in ritardo.
Visto della mia finestra parigina (quasi), direi che sono veramente pochi, anche nella destra francese al potere, quelli che sostengono Berlusconi. Perché ? Berlusconi, l’abbiamo conisciuto un po’ qua quando ha voluto importare la sua idea della TV tipo Tele 5 da noi alla fine delle 80 se riccordo bene. Non ha raggiunto le 2 anni di vità questo canale ma il riccordo del cinismo vanitoso del suo capo è rimasta come la grandezza dei suoi obbietivi: soldi, poi soldi, mostrando soldi e tete.
Quindi, anche se i nostri uomini di destra provono tristezza al vedere una maggioranza di regioni nelle mani della sinistra, non ne dimostrano niente. Berlusconi è qua troppo sinonimo di volgarità. E’ l’amico de chi si vergognano, come se avesse l’alito che puzza e la risata troppo dimostrativa.
Dai, corraggio, manca poco!
Caro Barilla, il tuo stile mi piace: sei affetto da una forma di criticoneria acuta assai più grave della mia!
Ti offro, chiunque tu sia (non sto scherzando, questa è una proposta seria), la possibilità di pubblicare qualcosa su robobloggo.com.
Sempre che il limitarti al criticare non ti sia più comodo, naturalmente…
"Dall’alto del colle mi viene incontro, giù, in basso… E tende una mano". Il presidenzialismo ti sta accecando. Ti comporti inconsciamente come lui. Sei alla frutta.
Non tergiversare Barilla, dai.
So che puoi fare di meglio, su, sforzati un po’!