Home > la sete vien mangiando > Ricetta del tacchino al whisky

Ricetta del tacchino al whisky

Quella miniera inesauribile che è eMule mi ha fatto trovare una splendida ricetta, di cui ringrazio Denny & Cri per la (forse) paternità (maternità? Sono in due, si dice genitorialità? Bah!).

Provatela, è meravigliosa!


Acquistare un tacchino di circa 5 chili per 6 persone e una bottiglia di whisky; sale, pepe, olio d’oliva e lardo.

Lardellare il tacchino, cucirlo, aggiungere sale e pepe e un filo d’olio.
Scaldare il forno a 250 gradi per 10 minuti.

Nell’attesa versarsi un bicchiere di whisky.

Mettere in forno il tacchino su di un piatto di cottura.

Versarsi due bicchieri di whisky.

Bettere il dermosdado a 300 gradi ber 20 minuti.

Versciarsci dre bicchieri di whisky.

Doppo una messci’ora, abrire il forno della porta e sciorvegliare la bollitura del tacchetto.

Brendere la vottiglia di vishschi e infilarscene una bella golata nel gargarozzo.

Dopo un’altra bezz’ola, trascinarsci verscio il forno, spalancare quella merda di porta e ributtare – no, rimirare – no – insomma, mettere la gallina nell’altro verscio. Uscitionarsci la mano con guella merda di porta e chiuderla – porca puttana. Cercare di scedersci su una merda di scedia e verscarsci un uissski di bikkiere – o il contrario, non scio’ più.

Nuocere – no, suocere – no cuocere no, ah sì, cuocere l’animale be ore. Eh hop!, un bicchierino! Sciempre gradito.

Levare il forno dal dacchino.

Rimboccarsi un po’ di wisdky.

Gercare di nuovo di estrarre lu’sciello dal fovno, perché la prima volta no ci sciamo riusciti.

Raccogliere il facchino caduto sul pavimento.
Pulirlo con uno schifo di straccio e sbatterlo su un gatto, un matto, un piatto.
Ma chissenefrega.

Spaccarsi la faccia a causa del scivuolone che farete a causa del grasso rimasto sul soffitto, no, sul bavimento della cugina e cercare di rialsarsci.
Decidere che si sta meglio tutti giu’ per terra, ridere di pancia e finire la bottiglia di rhisky.

Arrambicarsi sul letto e dorbire dudda la noche (olé!).

Mangiare il tacchino freddo con la maionese l’indomani mattina e per il resto della giornata ripulire il bordello fatto in cucina.

FacebookFriendFeedTwitterLinkedInMySpaceTechnorati FavoritesShare

Post correlati:

  1. Quattro salti in padella? Naaaaa…
  2. Ricetta per una festa
  3. Frittata con patate e pancetta
  4. Dell’uso e dell’abuso del cellulare
  5. Vita, morte e resurrezione del mio iPaq
Categorie:la sete vien mangiando Tag:
  1. 18 giugno 2005 a 16:40 | #1

    ahahahahahaha ricetta da provare solo una volta nella vita!!!

  2. Skop
    20 giugno 2005 a 17:59 | #2

    Cane questa era per lapechemagna!

  3. giulia
    22 giugno 2005 a 16:20 | #3

    rob, questa ricetta gira da anni!!! provalo con l’assenzio :-)

  4. 23 giugno 2005 a 8:37 | #4

    Tacchino vecchio fa buon brodo!

  1. Nessun trackback ancora...
*