Un anno di robobloggo
Un anno è già volato via, chissà dove se ne sarà pure andato – ci deve essere da qualche parte un cimitero del tempo fuggito.
Che bilancio traggo da un anno di blog?
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Innanzitutto ho imparato che scrivere con costanza, cercare sempre spunti ed argomenti nuovi, presentare qualcosa di nuovo ogni giorno non è facile. All’inizio gli argomenti ti si accavallano fra le dita, hai tanta di quella roba da dire! Poi la piena passa, e diventa più difficile trovare la notizia divertente, l’argomento interessante, l’immagine sorprendente… soprattutto non è facile evitare la banalità, cosa che temo non mi sia sempre riuscita. S’impara a guardasi attorno, ad ascoltare, a leggere come un cacciatore pronto a cogliere ogni traccia da seguire. E quante se ne perdono!
Poi ci sono le avversità. Durante quest’anno il sito è stato attaccato da hackers una volta, ed è sottoposto ad un bombardamento costante da parte degli spammers: sono dovuto correre ai ripari con filtri che facessero “rimbalzare” i commenti non desiderati – quelli che ti rimandano a siti pornacchiosi o per giocatori d’azzardo per intenderci. Figuratevi che il filtro automatico è arrivato a bloccare fino a 150 commenti spam al giorno!
Purtroppo capita ancora invece che fra i link “arrivano da” appaia qualche indirizzo spam, non ho ancora trovato il modo di tenerli lontani…
E’ piacevole vedere crescere mese dopo mese i numeri di coloro che visitano il sito, è la misura indiretta del gradimento del sito stesso. I numeri però possono ingannare, quindi bisogna saperli leggere ed interpretare. Ho calcolato che circa il 30% delle visite provenga da web-crawlers, vale a dire da programmi che scovano ed analizzano i contenuti di tutti i siti nella rete. Per intenderci, se su Google si trova il riferimento ad una pagina su robobloggo, è solo perché Google stesso ha visitato quella pagina. E lo fa regolarmente per assicurarsi che non sia cambiata, o che esista ancora.
Insomma, ho imparato alcune cosuccie su come funziona internet: ne so probabilmente solo marginalmente più di prima, ma è già qualcosa. Intanto grazie a chi ha avuto la pazienza di seguire fino a qui i miei vaneggiamenti elettronici!
P.S.: ringrazio anche expiria.com per tutto l’impagabile supporto tecnico ricevuto!
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Brao! Comlipmenit!
…e pensa come vivranno i giornalisti di professione che gli spunti creativi e le notizie interessanti le devono trovare per forza ogni giorno!! Pur essendo per te questo blog solo una forma di svago (possiamo dire così?) devo dire che hai fatto e stai facendo un egregio lavoro. Quindi ti faccio pubblicamente i miei complimenti perchè, a distanza di un anno, non mi sono ancora stancata di farci periodicamente una visitina!
Eh no, ragazzi! Così non va! Io mi sbrodolo addosso, e voi mi date pure corda: non va per niente bene così, accidentucola e poffarbacco!
ciapa e porta casa!! eheheheh