L’antivirus di Microsoft?
Ieri mattina mi sono trovato l’iconcina di “aggiornamenti disponibili” per Windows XP. “Ma come, ancora?!?” ho pensato.
Poi ho visto di che si trattava: “aggiornamento malaware”, vale a dire ripulitura da virus e trojans che ancora infestano i PC di utenti meno attenti e dotati di antivirus.
La cosa mi ha fatto pensare, pensare soprattutto che si tratti dei primi passi di Microsoft nel terreno degli antivirus veri e propri, oggi dominio di Symantec e compagnia bella. Così come oggi MSN Search va all’assalto del dominio di Google sul mercato dei motori di ricerca. Sarà una battaglia interessante.
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Ieri mattina mi sono trovato per supermercati a comprare il nuovo ‘Symantec’ (70 euro per ‘Internet security’ +Ghost, mentre solo ‘Internet security’ costava 79,90 €. Bah, misteri della fede e del marketing). Anche il signor Peter Norton è ormai miliardario.
Attendo con trepidante attesa l’antivirus di Microsoft – se mai ci sarà- per due ragioni:
1) Come si comporterà quando troverà il virus più diffuso al mondo? (Winzozz)
2) Finalmente un antivirus freeware.
Perché, come per tutti i programmi Microsoft, nessun lo comprerà.
io uso un antivirus freeware di una società ceca, è leggero poco invadente ed efficace.
Si chiama AVG della grisoft, esiste nella versione freeware e in una versione commerciale con funzioni aggiuntive.
Poi uso AdWare che è un antispyware fra i più intuitivi ed efficaci.
Inoltre, per fare un controllo incrociato quando è necessario, uno un controllo antivirus onLine nel sito della TrendMicro.
Con un po’ di attenzione e l’uso di strumenti alternativi a microsozz, vivo il mio PC con tranquillità e senza patemi tipici di chi usa tutto microsozz (thunderbird per la posta, firefox per navigare, openoffice come sostituto di office… tutti software open source…)
Un altro vivere informatico è possibile, basta cercare e avere consapevolezza dei mezzi messi a disposizione di default e di quelli egualnmente efficaci che è possibile installare.
Ma la maggior parte degli utenti segue la filosofia del "tanto fa tutto il computer" sbagliando appieno e sottovalutando il fatto che è l’operatore a controllare il computer e non il contrario!