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Lo sciopero nazionale della televisione

COMUNICAZIONE IMPORTANTE!

Oggi c’? lo sciopero nazionale della televisione, organizzato a cadenza semestrale.

Cito integralmente dal sito www.esterni.org:

“Tutti possono collaborare attivamente allo Sciopero Nazionale dei Telespettatori e istituire sconti, omaggi e inziative speciali per chi si presenta con il telecomando. I modi d’intervento sono indipendenti dalle iniziative del gruppo esterni e ogni ente, associazione e attivit? commerciale pu? collaborare, in accordo ai propri interessi e possibilit?.

Le modalit? di partecipazione sono le pi? svariate:

- sconti su biglietti d’ingresso a cinema, teatri, musei e mostre;
- agevolazioni di varia natura (accesso preferenziale, precedenza al momento d’acquisto…);
- omaggi, anche simbolici, negli esercizi commerciali, ristoranti, bar, locali notturni (un caff?, un segnalibro, gadget…);
- tour e visite guidate gratuite in luoghi d’arte, parchi e oasi naturali;
- orari di chiusura posticipati per associazioni ricreative, biblioteche, negozi, mercati, circoli comunali;
- gare sportive, ritrovi, feste e incontri nei circoli, nelle associazioni e nelle piazze di tutta Italia;
- sostenitore dell’iniziativa (divulgazione tramite newsletter, banner, spazi pubblicitari…).

Ogni iniziativa comunicata a esterni verr? pubblicata sul sito e comunicata alla stampa.”

Mi sembra una gran bella iniziativa, che sostengo di cuore!


L’iniziativa ? nata a Milano, e proprio qui c’? la maggiore intensit? di adesioni e avvenimenti.

Il gioco ? facile: basta portare con s? il telecomando quale prova di adesione allo sciopero. In cambio un certo numero di associazioni, enti, locali, cinema, ti dar? uno sconto. Alcuni esempi?

“Musei e mostre d’arte: riduzioni sui biglietti a chi si presenta con il telecomando per le mostre alla Fondazione Portaluppi, alla galleria Care of e alla Triennale di Milano, a Casa Buonarroti e alla Fondazione Roberto Longhi di Firenze, ai Musei di Scienze naturali di Napoli.

Nei cinema di tutta Italia ingresso col telecomando: dalla cineteca di Bologna al cinema Massimo del Museo Nazionale del Cinema di Torino, dalle sale di Milano Anteo, Mexico, Nuovo Arti…a quelle di Napoli del circuito multisala Stella Film, dai cinema di Roma a quelli di Gubbio, Riccione, Udine, Palermo…

Tra i sostenitori anche l’Osservatorio sui Diritti dei Minori e Slow Food oltre a Codacons, Coolissimo stay-up-magazine, Edizioni Zero, European Consumers, FIPE – CONALS, go.card, Legambiente Lombardia, il Manifesto, Associazione Vegetariana Italiana, Movimento dei Teleobiettori, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Radio2 – la Tv che balla, www.disinformazione.tv…”

Una bella idea proprio: ed io che da anni non ho la TV, non ho un telecomando. Mi sono fregato da solo?

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