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Quanti morti in Iraq?

2 settembre 2004

Sapete quanta gente gi? morta in Iraq?
Non avendone alcuna idea, sono andato a cercarmi il dato…

Ad oggi 2 settembre 2004 ore 22.42, le vittime americane e alleate in Iraq sono state:

Morti USA 978
Morti alleati 127

Totale 1205

Un bel numero, vero?
Peccato che per gli iracheni valga la stessa regola dei film western: una pallottola cowboy ammazza dieci indiani.
Il sito iraqbodycount.net fornisce una macabra statistica aggiornata in tempo reale sul numero di vittime civili in Iraq. Ad oggi si tratta di una stima con un numero minimo ed uno massimo:
da 11.781 a 13.790

I militari iracheni morti sarebbero fra 4895 e 6370.

Nel pi? ottimistico dei calcoli, i morti in Iraq, ad oggi 2 settembre 2004 sono stati 17.781. Se invece ? andata male, si parla di 21.365.

Grazie Mr. Bush. Grazie per combattere il terrorismo con tanta efficacia.

Documentatevi anche voi su:
iraqbodycount.net
antiwar.com
ma soprattutto continuate a cercare per conto vostro.

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Categorie:...e non mi piace Tag:
  1. hyppocat
    2 settembre 2004 a 22:48 | #1

    E i nostri giocatori della nazionale italiana alle Olimpiadi candidamente hanno chiesto a quelli dell’Iraq di mettere la fascia a lutto per la morte di Baldoni. Ovviamente, la risposta stata: "Noi dovremmo essere vestiti di nero per i morti che ci sono in Iraq…"

  2. Carla
    6 settembre 2004 a 10:22 | #2

    E’ vero quanto sta succedendo in Iraq riprovevole, ma ritengo che il sistema informativo continui a manipolarci. Oggi esso ci bombarda con informazioni, spesso parziali, solo di questa guerra, come se il resto del mondo vivesse nella pace assoluta. In realt, in Africa, tanto per citare un continente poco alle luci della ribalta, attualmente ci sono guerre in Algeria, Sahara Occidentale, Liberia, Nigeria, Rep.Centroafricana, Burundi, Uganda, Somalia, Eritrea, Etipoia e Sudan. Guerre non scaramucce. Per esempio: Burundi morti 300.000 in 10 anni; Darfur la pi? grande crisi umanitaria del mondo, con combattimenti molto feroci ed uso di armi "non convenzionali" come gas letali.

  3. 6 settembre 2004 a 14:36 | #3

    Ci che dici molto vero: ci sono conflitti in corso in molte altre zone del mondo. Per averne una piccola idea consiglio di guardarsi la mappa delle guerre in corso, visibile nel sito warnews.it.

    http://www.warnews.it/mappa

    Detto questo, l’Iraq ha, a torto o a ragione, grande visibilit per varie ragioni:

    1. una guerra in cui partecipiamo anche noi italiani.

    2. si tratta di un conflitto molto controverso. A prescindere da giudizi sulla figura di Saddam Hussein, si trattato di una guerra iniziata per motivi inconfessati, propagandata e fatta ingoiare all’opinione pubblica per mezzo di bugie e menzogne.

    Si parla moltissimo di questa guerra in Iraq nei media. Viste le premesse, io sono convinto che ci sia ancora oggi molta manipolazione delle notizie sul conflitto: molte informazioni sono di dominio pubblico, ma i telegiornali non ne parlano mai, nei fatti operando una efficace censura a nostro beneficio (?!?), visto che solo il 10% degli italiani legge i giornali.

    Ricapitolando: i media ci manipolano, parlando solo di alcune guerre e non di altre; ci manipolano, dicendo quel che vogliono (o devono) su quello di cui selettivamente ci parlano.

    La soluzione? Ho paura che non ci sia alternativa all’iniziativa personale, alla curiosit, al sano scetticismo, alla discussione ed al confronto.

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